Discussione della causa

La discussione della causa avviene in Camera di Consiglio, salvo che almeno una delle parti non abbia chiesto la discussione in pubblica udienza.

Trattazione in camera di consiglio e attività difensiva

La discussione del ricorso in Camera di Consiglio è esercitata dalle parti osservando, a pena di decadenza, i seguenti termini:

  • 20 giorni liberi prima dell'udienza possono depositare documenti
  • 10 giorni liberi prima dell'udienza possono depositare le memorie illustrative
  • 5 giorni liberi prima dell'udienza possono depositare brevi repliche scritte

Il relatore espone al collegio, senza la presenza delle parti, i fatti e le questioni della controversia. Il segretario redige il processo verbale (art. 33, D. Lgs. n° 546/92).

Il collegio giudicante, subito dopo l'esposizione del relatore,  delibera la decisione in segreto nella camera di consiglio (art. 35, D. Lgs. n° 546/92). La decisione è presa a maggioranza dei voti.

Trattazione in pubblica udienza e attività difensiva     

La discussione in pubblica udienza deve essere chiesta con apposita istanza da depositare nella  segreteria della Commissione Tributaria competente, e da notificare alle altre parti costituite entro dieci giorni liberi prima della data dell'udienza stessa  (art. 34, D. Lgs. n° 546/92).

Nella discussione in pubblica udienza, le parti possono esercitare le proprie attività di difesa rispettando i seguenti termini, a pena di decadenza:

  • 20 giorni liberi prima dell'udienza possono depositare documenti
  • 10 giorni liberi prima dell'udienza possono depositare le memorie illustrative

A differenza della discussione in Camera di consiglio, non è ammesso il deposito delle brevi repliche.

All’udienza pubblica il relatore espone al collegio i fatti e le questioni della controversia e quindi il presidente ammette le parti presenti alla discussione. Subito dopo il collegio delibera la decisione in segreto nella camera di consiglio.  Il segretario redige il processo verbale.

All'udienza pubblica possono partecipare anche persone estranee al processo.

Si evidenzia che dal 16 novembre 2020, con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale 285 del decreto direttoriale che individua le regole tecnico-operative per lo svolgimento e la partecipazione alle udienze pubbliche o camerali da remoto, sono state attuate le diposizioni contenute nell’articolo 16, comma 4 del D. L. n° 119/2018 come modificato dall’art. 135, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34. Per maggiori dettagli consultare la pagina dedicata all'Udienza a Distanza.