Sentenza del 3/03/2020 n. 811/03 - Comm. Trib. Reg. per la Calabria

Sindacabilità del potere di autotutela

La CTR calabrese si discosta dalla posizione assunta dalla Corte Costituzionale nella sentenza n. 181/2017, affermando che il giudice tributario può sindacare la legittimità del diniego o il silenzio serbato dall’amministrazione finanziaria sull’istanza di autotutela presentata dal contribuente. Infatti, secondo i giudici d’appello, a differenza dei poteri di autotutela in ambito amministrativo, quelli riconosciuti alle amministrazioni finanziarie sono caratterizzati da una discrezionalità “estremamente limitata”. Ciò in considerazione del fatto che l’autotutela in materia tributaria è strettamente connessa all’attività impositiva e, dunque, assoggettata ai medesimi principi costituzionali di legalità (art. 23 Cost.), di equa tassazione (art. 53 Cost.) e buon andamento (art. 97 Cost.) nonché, strumentale alla prevenzione delle controversie tra ente impositore e contribuente. 

Testo integrale della sentenza