Sentenza del 2/03/2020 n. 36/03 - Comm. Trib. Reg. Friuli Venezia-Giulia

Sanzioni per reati ambientali

La CTR del Friuli Venezia Giulia si pronuncia su una controversia riguardante la richiesta di pagamento del tributo dovuto a seguito della creazione di una discarica abusiva. In particolare, i giudici rilevano che l’obbligo del pagamento del tributo e delle relative sanzioni insorge indipendentemente da chi sia stato il responsabile dell’abbandono dei rifiuti. La Legge 28 dicembre 1995, n. 549 art. 3, comma 32 dispone, infatti, che il soggetto passivo del tributo può essere individuato anche nell’utilizzatore del sito o, in mancanza, nel proprietario del terreno su cui insiste la discarica abusiva, salvo che quest’ultimo non abbia presentato specifica denuncia alla Regione. Inoltre i giudici friulani precisano che il termine decadenziale breve di tre anni, previsto dalla  normativa regionale ai fini dell’accertamento delle violazioni in materia, invocato dalla società appellante, è applicabile solo in caso di presentazione delle dichiarazioni annuali di smaltimento di rifiuti ritualmente presentati agli uffici competenti, e non nelle ipotesi di abbandono abusivo incontrollato di rifiuti, come nel caso di specie.

Testo integrale della sentenza