Sentenza del 8/10/2019 n. 3559/3 - Comm. Trib. Reg. per la Calabria

Onere della prova in caso di indagini bancarie

In tema di accertamento tributario tramite indagini bancarie l’onere probatorio dell’Amministrazione è soddisfatto attraverso i dati e gli elementi risultanti dall’analisi dei movimenti e dei conti bancari. In base a tale principio, enunciato dalla Suprema Corte con la sentenza n. 711/2017, si determina, quindi, un’inversione dell’onere della prova a carico del contribuente, il quale deve dimostrare, con prove non generiche che tutti gli elementi desumibili dalle proprie movimentazioni bancarie non siano riferibili ad operazioni imponibili e siano prive di rilevanza fiscale. Nel caso di specie la mera esibizione di copie degli assegni non assolve l’onere probatorio in quanto il contribuente non è riuscito a dimostrare che gli accrediti sono stati conteggiati nella determinazione del reddito né che gli stessi hanno rilevanza reddituale.

Testo integrale della sentenza