Ordinanza del 5/10/2020 n. 21328/6 - Corte di cassazione

Notifica via pec di un atto nativo digitale

“La notifica della cartella di pagamento puo' avvenire, indifferentemente, sia allegando al messaggio PEC un documento informatico, che sia duplicato informatico dell'atto originario (il c.d. "atto nativo digitale"), sia mediante una copia per immagini su supporto informatico di documento in originale cartaceo (la “c.d. copia informatica”)”. In base a tale principio, recentemente espresso dalla Suprema Corte nelle sentenze 30948/2019 e 6417/2019, è stato confermato l’esito del giudizio della CTR campana favorevole all’Ufficio.
Nel caso di specie, spiegano i giudici di Cassazione che la ricorrente non “avrebbe potuto disconoscere la conformita' della copia informatica della cartella di pagamento, allegata alla PEC ricevuta, all'originale in possesso dell'amministrazione in quanto come accertato dalla CTR la cartella di pagamento nasce come documento informatico ("nativo") e come tale viene trasmessa via pec”.

Testo integrale dell'ordinanza