Sentenza del 7/11/2017 n. 4464/1 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

La rivalutazione dei terreni è vincolante se perfezionata con il pagamento anche della sola prima rata

La scelta del contribuente di rideterminare il costo o valore di acquisto delle partecipazioni (o terreni) costituisce atto unilaterale dichiarativo di volontà, che giunto a conoscenza dell’Amministrazione finanziaria (anche attraverso il pagamento della prima rata dell’imposta sostitutiva), non può essere successivamente revocato per scelta dallo stesso. Alla luce di tale principio enunciato dalla Suprema Corte con la sentenza n. 3410 del 20 febbraio 2015, la CTR lombarda ha respinto l’appello degli eredi del contribuente non rilevando la diversa indicazione di minor valore da essi effettuata a fini tributari. A supporto della propria decisione relativa al caso in esame i giudici milanesi citano anche la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 35/E del 4 agosto 2004 nella quale si precisa che la rideterminazione dei valori e la relativa obbligazione tributaria si considerano perfezionate, in caso di pagamento rateale, già con il versamento della prima rata.

Testo integrale della sentenza