Sentenza del 1/12/2016 n. 2993/24 - Comm. Trib. Reg. per la Puglia

La mancata istanza di interpello “disapplicativo” non preclude il ricorso giurisdizionale

In tema di disciplina antielusiva sulle "società di comodo", il contribuente che non abbia presentato l' istanza di disapplicazione, ai sensi dell'art. 37-bis DPR n. 600/73, può comunque impugnare l'eventuale avviso di accertamento emesso dall'Ufficio. I giudici baresi, confermando la tesi della facoltatività della suddetta istanza, ritengono pienamente legittimo il ricorso giurisdizionale direttamente esperito dal contribuente contro l'atto impositivo, in applicazione del diritto di difesa garantito dall'art. 24, comma 2, Cost. Nel caso di specie il collegio ha  rigettato l'appello dell'Ufficio ritenendo che la documentazione presentata dalla società contribuente e attestante la piena operatività della stessa nel periodo relativo all'accertamento subito, sia del tutto sufficiente a provare l'assenza di tentativi di elusione fiscale.

Testo integrale della sentenza