Sentenza del 2/02/2016 n. 13/01 - Comm. Trib. Prov. di Reggio Emilia

Inesistenza della notifica in Italia al contribuente residente in un paese estero appartenente alla “black list”.

La CTP di Reggio Emilia ha ritenuto inesistente e insanabile la notifica diretta ad un cittadino italiano, residente all'estero in uno Stato appartenente alla "black list", recapitata presso un suo indirizzo in Italia.
Il contribuente, nei confronti del quale l'Agenzia delle Entrate aveva prodotto un avviso di accertamento  per l'anno di imposta 2009, era stato cancellato dalle anagrafi della popolazione residente in quanto emigrato all'estero, ma, a parere dell'Ufficio, essendo lo stesso emigrato in un paese individuato dal d.m. 4 maggio 1999 tra i paesi a regime fiscale privilegiato, nei suoi confronti operava la presunzione di domicilio fiscale in Italia a norma dell'art. 2 del Tuir
I giudici emiliani, in linea con la difesa del contribuente, hanno sostenuto, al contrario, che la notifica non sia stata effettuata correttamente in quanto il ricorrente è cittadino italiano residente all'estero ed iscritto all'AIRE. Ne deriva che, ai sensi dell'art. 60 del DPR n. 600/1973, la notificazione ai contribuenti non residenti è validamente effettuata mediante spedizione di lettera raccomandata con avviso di ricevimento all'indirizzo della residenza estera, rilevato dai registri dell'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero.

Testo integrale della sentenza