Sentenza del 6/07/2017 n. 387/2 - Comm. Trib. Reg. per il Molise

Illegittimità dell’accertamento basato sugli studi di settore quando non supportato da prove

Non è condivisibile la ricostruzione effettuata solo sul dato relativo allo scostamento del reddito dichiarato rispetto a quello risultante dagli studi di settore poiché l’accertamento così effettuato costituisce un semplice indizio che da solo non configura ipotesi di gravità, precisione e concordanza.
I giudici molisani, nell’accogliere l’appello della società contribuente, hanno ribadito tale principio e ripercorso i più salienti interventi della Suprema Corte sul tema fino alle sentenze delle Sezioni Unite nn. 26635, 26366,26637 e 26638 del 18 dicembre 2009. Nel caso di specie l’accoglimento dell’appello da parte della Commissione deriva dalla totale mancanza di qualsiasi riferimento alla situazione fattuale, essendosi basato l’Ufficio sulla incongruità dei ricavi calcolati per l’anno accertato rispetto allo studio parametrico e sulla antieconomicità aziendale.

Testo integrale della sentenza