Avviso di trattazione dell’udienza

La data di trattazione dell'udienza è comunicata dalla segreteria della Commissione Tributaria alle parti costituite almeno 30 giorni liberi prima.  Uguale comunicazione deve aver luogo in caso di rinvio da parte del presidente per giustificato impedimento del relatore, che non possa essere sostituito, o di alcuna delle parti o per esigenze di servizio (art. 31, D. Lgs. n° 546/92).

Le comunicazioni alle parti sono eseguite mediante (art. 16, D. Lgs. n° 546/92):

  1. avviso della segreteria della Commissione Tributaria, consegnato a mano;
  2. spedizione postale in plico senza busta raccomandato con avviso di ricevimento;
  3.  posta elettronica certificata.

L'uso della posta elettronica certificata come principale strumento di effettuazione delle comunicazioni nel processo tributario è disciplinato dall' art. 16 bis del D. Lgs. n° 546/92 e dal decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 26/04/2012.

In particolare, l’indirizzo PEC del difensore o delle parti è indicato nel ricorso o nel primo atto difensivo. In caso di mancata indicazione, o di mancata consegna del messaggio PEC per cause imputabili al destinatario, le comunicazioni sono eseguite esclusivamente mediante deposito in segreteria della Commissione Tributaria. Qualora non risulti dai pubblici elenchi e sta in giudizio personalmente, la parte può indicare l’indirizzo PEC al quale vuole ricevere le comunicazioni.

Si precisa che in presenza di un collegio difensivo della parte, l'articolo 16 bis del D. Lgs. n° 546/92 così come modificato dall'art. 16 del D. L. n° 119/2018, al comma 1 stabilisce che la comunicazione si intende perfezionata con la ricezione avvenuta nei confronti di almeno uno dei difensori della parte.