Sentenza del 9/04/2020 n. 1289/5 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Emendabilità della dichiarazione dei redditi in sede contenziosa

Il contribuente in sede contenziosa può sempre opporsi alla maggiore pretesa tributaria dell’Amministrazione finanziaria, allegando errori, di fatto o di diritto, commessi nella redazione della dichiarazione dei redditi, indipendentemente dal termine di cui all’art. 2, comma 8 bis, D.P.R. n. 322, del 22 luglio 1998 (Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 13378 del 30 giugno 2016). Dunque, anche in sede d’impugnazione della cartella di pagamento, il contribuente può contestare il tributo richiesto e frutto di errore nella dichiarazione presentata, qualora da essa derivi l’assoggettamento del dichiarante ad un obbligazione tributaria più gravosa di quella previsto dalla legge e in contrasto con l’art. 53 Cost. Nel caso di specie, quindi, la CTR Lazio riforma la sentenza impugnata e procede al ricalcolo delle imposte dovute.

Testo integrale della sentenza