Sentenza del 1/02/2019 n. 3057/5 - Corte di cassazione

La natura pubblica del Consorzio non si desume dalla partecipazione allo stesso di un Comune

La partecipazione di un Comune ad un Consorzio non dimostra la natura di ente pubblico di quest’ultimo e la conseguente sussistenza della sua potestà impositiva. Lo dicono i giudici di Cassazione che si sono pronunciati in merito ad un contenzioso introdotto da un contribuente che aveva impugnato l’ingiunzione di pagamento TIA, prodotta sulla base di fatture non pagate, ed emesse da un Consorzio a cui apparteneva anche il Comune di residenza del ricorrente. La Suprema Corte, nell’accogliere la doglianza del contribuente, spiega che la circostanza che al Consorzio appartenga anche il Comune in causa, non vale a chiarire la natura pubblica dello stesso, potendosi rilevare quest’ultima solo dal suo Statuto e dagli atti deliberativi con cui i singoli Comuni hanno deciso di aderirvi.

Testo integrale della sentenza